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Come riprogettare il tuo ecommerce per il 2022
La ripresa è iniziata da circa un mese e per migliorare e innovare sempre di più il tuo business è buona cosa conoscere gli aggiornamenti che puoi effettuare su tutti i tuoi strumenti di marketing e di vendita, applicandoli al meglio laddove possibile. Tra questi compare, senza dubbio, l’ecommerce: si tratta infatti della principale piattaforma, interna al tuo sito web, che permette alla tua attività di vivere online; e, anche per questo motivo, è importante conoscere quali migliorie apportare per il tuo ecommerce nel 2022.
Eppure, scegliere di avviare la riprogettazione di un ecommerce è una decisione importante: perciò, in questo articolo vediamo assieme come riprogettare il tuo ecommerce per il 2022. Ti aiuteremo a capire i principali motivi per cui le aziende riprogettano i loro negozi online e come avviare il processo. Iniziamo!
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I vantaggi di riprogettare un ecommerce per il 2022
Ci sono vari vantaggi associati al completamento di un aggiornamento di un ecommerce. Partiamo dal più immediato di tutti: un tasso di conversione più elevato. Più un ecommerce è interessante, infatti, e più è probabile che i clienti completino l’azione desiderata. A questo si aggiungono un aumento dei clienti di ritorno (basti pensare che l’88% dei clienti ha meno probabilità di tornare su un sito dopo un’esperienza utente scadente) e una spinta al posizionamento su Google, non senza l’aiuto delle migliori pratiche SEO sulla pagina.
Come riprogettare un ecommerce per il 2022
Per farlo, è necessario stanziare un budget e, soprattutto, sapere a chi ti devi rivolgere per eseguire questa delicata quanto importante operazione. Queste figure sono quelle del designer e dello sviluppatore di siti web. Il design dell’ecommerce, infatti, riguarda l’usabilità e l’estetica del sito, ossia l’attenzione per le sfaccettature visive. Lo sviluppo, invece, permette di creare i meccanismi che consentono all’ecommerce di funzionare correttamente. Ma si fa presto a dire “sviluppatori”: per la verità ne esistono di due tipi, ossia front-end e back-end. Mentre i developer front-end scrivono il codice che dà vita ai concetti del designer ed è ciò che i visitatori vedono quando caricano il tuo ecommerce, gli sviluppatori back-end gestiscono i dati nel database del sito e consentono che vengano visualizzati correttamente sul front-end.
Occhio anche alla SEO: se stai costruendo una strategia di posizionamento e ottimizzazione, è bene che tu la riproponga anche nell’aggiornamento del tuo ecommerce. Per farlo, è bene cercare una terza figura, che è quella di un professionista che ha esperienza con le migliori pratiche SEO on-page.
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Con quale frequenza riprogettare un ecommerce
Come regola generale, è buona cosa aggiornare il tuo ecommerce di frequente, che significa che tra un restyling e un altro devono passare al massimo tre anni. Tuttavia, in certi casi potresti decidere che il tuo ecommerce debba essere riprogettato prima del triennio, per esempio perché ha una frequenza di rimbalzo molto elevata, non è responsive, la tua attività è cresciuta e il tuo ecommerce non lo rispecchia, oppure perché non è intuitivo e presenta una tecnologia datata.